Patti Digitali 2022-11-16T16:45:19+01:00

FIRMA ANCHE TU PER PROMUOVERE I PATTI TRA GENITORI

Qual è l’età giusta per dare uno smartphone a mio figlio/a? 

Patti Digitali riunisce il Centro di Ricerca “Benessere Digitale” dell’Università di Milano-Bicocca e tre associazioni attive nel campo dell’educazione consapevole all’uso dei media (Mec, Aiart Milano e Sloworking).

Sì alla tecnologia, nei tempi giusti • L’educazione ai media è fondamentale, ma non basta perché i/le bambini/e in età troppo precoce non sono in grado di gestire autonomamente la rete.

Preparare l’autonomia online • Non si tratta solo di posticipare o vietare, ma di favorire nel frattempo un utilizzo attivo, creativo ed equilibrato delle tecnologie di casa (es.pc e tablet).

Regole chiare e dialogo • Poche regole, ma chiare e coerenti per diventarne utilizzatori responsabili ed equilibrati.

Adulti informati e responsabili • Agli adulti spetta il compito di formarsi, conoscere le responsabilità legali, le età consigliate per app e giochi, i rischi, i diritti e i doveri in rete.

Serve una comunità • Una educazione digitale coerente ed efficace è un compito collettivo e non un affare delle singole famiglie.

I punti nodali dei Patti

L’educazione digitale deve essere offerta in modo coordinato da parte di una comunità (genitori, scuole, pediatri, istituzioni, oratori, scout, società sportive, ecc.) dove ci si supporta a vicenda.

Il Patto individua 3 obiettivi rispetto all’arrivo dello smartphone, la cui sottoscrizione viene proposta a tutte le famiglie che desiderano sperimentarli con noi:

1.DECIDERE INSIEME IL MOMENTO in cui permettere ai figli una navigazione autonoma in rete.

2. PARTECIPARE CON I FIGLI A MOMENTI DI EDUCAZIONE DIGITALE prima di questo momento, per esempio quelli organizzati dagli stessi gruppi proponenti del Patto.

3.REGOLARE l’UTILIZZO DELLO SMARTPHONE sottoscrivendo un accordo con i nostri figli che insieme a loro ci impegneremo a rispettare. In particolare:

a) smartphone trasparente ai genitori (es. fino a 14 anni);

b) luoghi e orari definiti per tutti (es. no a tavola, no a letto);

c) app, social e giochi nel rispetto di leggi e indicazioni sulle età adatte.

I patti sottoscritti

Guarda i patti finora sottoscritti nei diversi territori italiani e le decisioni concrete che sono state prese per gestire insieme l’arrivo dello smartphone: 

www.pattidigitali.it

Guarda il video della serata del 4 ottobre 2021 con Alberto Pellai dove la comunità di genitori di Vimercate ha discusso con lui dei Patti e del suo libro “Vietato ai minori di 14 anni”

       

Le ragioni del Patto

Il Centro di Ricerca “Benessere Digitale” promuove i “Patti di comunità per l’educazione digitale” sulla base di precedenti esperienze in altre parti d’Italia. I Patti mettono in rete famiglie, pediatri, scuole e istituzioni del territorio intorno ad una gestione comunitaria dell’arrivo della connessione permanente nelle mani dei/lle ragazzi/e.