Il progetto per le scuole 2018-05-21T11:20:28+00:00

Grazie a un finanziamento congiunto dell’Università degli studi di Milano-Bicocca e Fastweb s.p.a., il gruppo di ricerca di Benessere Digitale ha messo a punto un intervento formativo sul tema dell’educazione ai nuovi media rivolto agli insegnanti e agli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di secondo grado. L’efficacia dell’intervento è in corso di verifica tramite una sperimentazione con randomizzazione.

Il progetto intende lavorare sullo sviluppo della consapevolezza digitale degli studenti. Non si tratta, quindi, di uso della tecnologia per la didattica, ma di sviluppo negli studenti di un uso consapevole dei nuovi media. Per uso consapevole intendiamo, ad esempio, la valutazione delle informazioni, la capacità di stabilire buone relazioni online, la creazione di contenuti, la sicurezza, il problem solving e, non ultimo, ciò che chiamiamo “digital well-being”: la capacità di non farsi travolgere dalla sovrabbondanza comunicativa, per esempio con un uso non ragionato dello smartphone.

Se sei un docente partecipante, clicca qui per ACCEDERE ALLA PIATTAFORMA

Il progetto si sviluppa in un arco temporale di due anni, con l’obiettivo finale di offrire alle scuole italiane un pacchetto formativo per l’educazione ai media validato sperimentalmente e messo a disposizione degli insegnanti attraverso una community con materiali OER. Saranno quindi gli stessi insegnanti a effettuare l’educazione ai media nelle classi sperimentali, dopo aver ricevuto la formazione. Concretamente, il pacchetto formativo prevede l’erogazione di quattro moduli formativi durante l’anno scolastico 2017-18. Saranno coperti aspetti chiave del framework europeo DIGCOMP 2.0 attraverso l’uso di una didattica attiva, che coinvolgerà docenti, studenti e famiglie. Per ognuno dei quattro moduli è prevista la consegna del materiale formativo ai docenti coinvolti, la loro partecipazione ad una lezione interattiva con esperti dell’Università di Milano-Bicocca, l’organizzazione di esercitazioni e attività laboratoriali per gli studenti da svolgere in classe e nel tempo libero.

Ci aspettiamo che l’intervento porti ricadute positive e misurabili sulla qualità delle relazioni offline e online all’interno delle classi partecipanti, sulle competenze digitali degli studenti e, infine, sui loro livelli di apprendimento nelle discipline tradizionali. In altri Paesi nel mondo esperienze simili hanno avuto successo e riscontri molto favorevoli: ci piacerebbe provare a replicare quei risultati positivi anche in Italia!

L’efficacia di questo intervento verrà testata con metodologia contro-fattuale, come da raccomandazioni sulla valutazione d’impatto dell’Unione Europea. In particolare, si realizzerà un esperimento randomizzato che prevede la selezione casuale all’interno di ogni singola scuola partecipante di un gruppo di insegnanti/classi trattati/e, che riceverà la formazione nel corso dell’a.s. 2017-18, e di un gruppo di insegnanti/classi di controllo che riceverà la medesima formazione durante l’anno seguente (2018-19).

Per ogni informazione è possibile scrivere a formazione@benesseredigitale.eu